Antioco il Moro Tre: escursioni in barca nel Sud Sardegna, tra Carloforte, Calasetta e Sant’Antioco.
- Gianluca Perdisci

- 16 feb
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 29 apr

Nel porto di Calasetta di primo mattino l’aria porta con sé gli odori familiari della salsedine e del legno bagnato. Il silenzio è interrotto solo dal leggero movimento delle barche al molo e dai piccoli gesti quotidiani di qualche pescatore che sistema le reti ancora umide, districandone i nodi con mani esperte.
Tra pescherecci segnati dal tempo e nuove imbarcazioni da diporto, si distingue un gozzo la cui prua solida si alza netta sull’acqua. Le sue linee semplici e allo stesso tempo eleganti ricordano le barche impiegate fino alla metà del Novecento per il piccolo cabotaggio e la pesca lungo le coste del Mediterraneo occidentale.
Lo scafo, dalle linee tradizionali, è dipinto con un brillante verde acqua nella parte inferiore, mentre la parte superiore, in legno chiaro, levigato e caldo, aggiunge un tocco personale e artigianale. La coperta è realizzata in iroko, una essenza nobile, particolarmente resistente all’acqua salata e agli agenti atmosferici.

Sulla fiancata si distingue un nome scritto in corsivo, “Antioco il Moro Tre”, un dettaglio che lascia intuire agli intenditori di vela latina una lunga storia di mare e di sfide: è infatti la terza di una famosa serie di barche da regata che portano il nome del celebre santo cristiano Antioco di Sulcis e che lungo le coste della Sardegna hanno difeso con orgoglio il nome del cantiere Dessì di Sant’Antioco.

Qui alcuni articoli sul primo Antioco il Moro I, vincitore del Trofeo Presidente della Repubblica e sul racconto di Andrea Mura.
La storia di Antioco il Moro Tre
Costruita nei primi anni Novanta nei cantieri di Sant’Antioco, il gozzo era stato progettato e realizzato dal maestro d’ascia Nino Dessì come sua barca personale per navigare e partecipare alle regate in un periodo in cui la vela latina era ancora una pratica molto diffusa lungo le coste della Sardegna.
Nino Dessì, era un autentico maestro del legno e del mare. Il mestiere lo aveva appreso in cantiere, attraverso un sapere concreto, acquisito nel tempo: scegliere il legno, lavorarlo, adattarlo poco alla volta senza attingere a modelli rigidi, ma affidandosi all’osservazione e a una manualità esperta.
Fu lo stesso Dessì a raccontarlo in una testimonianza conservata nella Sardinia Digital Library, da cui emerge un mestiere basato soprattutto sull’attività quotidiana e sulla trasmissione diretta del “saper fare”. Con l’introduzione della vetroresina e delle tecniche industriali, questo modo di costruire perse progressivamente spazio, sostituito da processi più veloci ed economici, ma anche più distanti dal rapporto diretto dell’artigiano con i materiali.
In barche come il Moro, quel sapere rimane ancora oggi visibile nelle linee, nel legno lavorato a mano e nei dettagli.
La vela latina nel Mediterraneo e in Sardegna
La vela latina è uno degli armi velici più antichi del Mediterraneo, caratterizzata da una vela triangolare fissata a una lunga antenna inclinata sull’albero. Per secoli è stata impiegata nella navigazione costiera e nella pesca, grazie alla sua efficacia con venti variabili.
In Sardegna questo tipo di armo ha continuato a essere usato più a lungo rispetto ad altre aree del Mediterraneo. Fino alla metà del Novecento era tipico delle barche da lavoro e, successivamente, con il declino delle attività tradizionali, molte imbarcazioni sono state recuperate e restaurate, tornando in mare soprattutto in occasioni importanti come il Trofeo Presidente della Repubblica.
Eventi come le regate di Stintino continuano a tenere viva questa tradizione, e lo stesso avviene in altre località della Sardegna, come Carloforte, Sant’Antioco, Alghero, Porto Torres, Cagliari, Oristano, Bosa e La Maddalena. Non solo sono vere e proprie gare, ma anche occasioni per ritrovarsi e mantenere viva la cultura della vela latina.
Perché scegliere una barca come Antioco il Moro Tre
Ogni nostra escursione, è una piccola crociera esclusiva lungo le meravigliose coste del Sud Sardegna, pensata per dare ai nostri otto ospiti un contatto diretto con il mare. A bordo si ritrova in comfort e sicurezza il sapore autentico del viaggio che solo una imbarcazione in legno a vela latina può regalare. Navighiamo lenti, toccando spiagge, scogliere e grotte. Passiamo sotto fari e antiche rovine minerarie, ci fermiamo per esplorare con maschera e boccaglio i fondali trasparenti di Carloforte, Calasetta e Sant’Antioco. Il comandante ci coccola con un aperitivo tipico e con un pranzo indimenticabile.
FAQ – Domande frequenti sulle escursioni con Antioco il Moro Tre.
Da dove partono le escursioni a Carloforte?
Le escursioni partono dal porto di Calasetta. È possibile anche imbarcarsi dal porto di Carloforte, con orari concordati al momento della prenotazione.
Quante persone possono salire a bordo di Antioco il Moro Tre?
L'imbarcazione accoglie un massimo di 8 ospiti, per garantire un’esperienza intima e a diretto contatto con il mare e la natura dell'arcipelago del Sulcis.
Le escursioni in barca a Carloforte sono adatte ai bambini?
Sì, anche dai 5 anni. I bambini tra 5 e 10 anni hanno prezzo ridotto. Il comandante e l’equipaggio garantiscono la massima sicurezza a bordo.
Qual è il periodo migliore per una gita in barca nel Sulcis?
Da giugno a ottobre, con mare calmo e condizioni meteo stabili. Agosto è molto richiesto: è consigliabile prenotare con anticipo. Settembre e ottobre offrono uscite più esclusive.
Come posso prenotare l'escursione in barca?
Vuoi vivere il mare del Sud Sardegna a bordo di una storica barca a vela latina? Contatta il comandante Gianluca per prenotare il tuo tour nel Sulcis. Giornata intera, mezza giornata o uscita privata: troveremo l’opzione perfetta per te. Chiamaci, scrivi su WhatsApp o invia un’email — siamo pronti a mostrarti il mare più bello del sud Sardegna.

Escursione giornata intera in barca a Carloforte.
La giornata intera è il tour più completo: si salpa dal porto di Calasetta, si visita il lungomare del paese tabarchino, si naviga verso le Colonne e le spiagge di Punta Nera e La Bobba. Prima del pranzo, sosta snorkeling alla scogliera de Le Spine, con fondali mozzafiato. Nel pomeriggio, rotta verso il faro di Capo Sandalo e la selvaggia insenatura di Cala Fico. Vai alla pagina completa dell'escursione per tutte le informazioni.

Escursione mezza giornata in barca a San Pietro e Sant'Antioco con aperitivo.
Per chi desidera una gita in barca nel Sulcis più breve, l'escursione di mezza giornata offre due soste per lo snorkeling e un aperitivo tipico a bordo. Ci sono diversi itinerari, scelti dal comandate in base al meteo e alle esigenze degli ospiti. Vai alla pagina completa dell'escursione della mattina o del pomeriggio per tutte le informazioni.
